13 ex ministri del STF inviano una lettera a Fachin chiedendo la convocazione urgente di una sessione pubblicaFoto di Andrys su Pexels
Politica
Инвестиции
Setúbal

13 ex ministri del STF inviano una lettera a Fachin chiedendo la convocazione urgente di una sessione pubblica

cbn8 settembre 2026 alle ore 16:59

Tredici ex ministri della Corte Suprema Federale hanno inviato una lettera al presidente della Corte, Edson Fachin, esigendo la convocazione urgente di una sessione pubblica nell'aula per indagare con rigore sui fatti gravissimi che colpiscono il STF. Il testo classifica il momento come la crisi più acuta della storia del tribunale, sebbene non citi direttamente i ministri Alexandre de Moraes e André Mendonça.

Hanno firmato il documento i ministri in pensione Celso de Mello, Nelson Jobim, Ellen Grace, Cesar Peluso, Ayres Brito, Joaquim Barbosa, Rosa Weber, tra gli altri. Si tratta di un gruppo significativo di ex magistrati della più alta corte del paese che manifestano preoccupazione istituzionale per la situazione attuale.

L'ex presidente del STF Luiz Roberto Barroso non ha firmato la lettera. In una dichiarazione alla CBN, Barroso ha affermato che loda l'iniziativa di sostegno a Fachin, ma non si sente a suo agio nel sottoscrivere il documento, poiché crede di poter contribuire internamente alla risoluzione della crisi.

Barroso ha ricordato che ha lasciato il tribunale pochi mesi fa e mantiene rapporti personali di amicizia con tutti i ministri attuali. Ha rivelato di essere stato in contatto con loro nelle ultime settimane per discutere possibili soluzioni alla crisi che colpisce l'istituzione.

Articoli correlati

Politica

Il Parlamento Europeo inasprisce le regole di investimento dell'UE nei negoziati con la Cina

I relatori del Parlamento Europeo sulla proposta di Legge dell'Acceleratore Industriale stanno inasprendo le regole di investimento dell'UE per limitare l'accesso cinese ai settori strategici, chiudendo il mercato europeo all'investimento straniero nei settori in cui Pechino è dominante. Questa posizione va oltre le proposte iniziali della Commissione Europea, riflettendo un approccio più protezionista nei negoziati con la Cina.

Euronews Portugal08/09/26, 19:46
Politica

Il governo portoghese sopravvive alla mozione di sfiducia e annuncia tagli alle imposte

Il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, è sopravvissuto per la terza volta a una mozione di sfiducia contro il suo governo. Durante il dibattito, Montenegro ha difeso il ministro delle Infrastrutture, che era al centro della controversia, e ha colto l'occasione per annunciare un taglio delle imposte e un bonus sulle pensioni, cercando così di rafforzare il sostegno parlamentare e dimostrare capacità di governare.

Euronews Portugal08/09/26, 19:46
Politica

Il sig. Neves, padrone di tutto quello

Il commentatore Alberto Gonçalves analizza il ministro dell'Amministrazione Interna, Luís Neves, considerandolo la più grande minaccia alla stabilità governativa, a causa di casi e modi che hanno sollevato polemiche. L'opinione espressa nell'articolo suggerisce che il ministro rappresenta un punto di tensione all'interno dell'esecutivo.

Observador08/09/26, 19:45
Politica

"Il vincitore della giornata è stato Luís Montenegro. Ha dominato la sala"

Nuno Santos, direttore della CNN Portugal, ha considerato Luís Montenegro il vincitore del dibattito sulla mozione di censura, affermando che il leader dell'AD è riuscito a dominare la sala e a proteggere Luís Neves durante il confronto. L'analisi evidenzia la performance politica di Montenegro nel dibattito.

CNN Portugal08/09/26, 19:42