Era il giugno del 2025 e un gruppo di ricercatori ha percorso sette ore in barca risalendo il fiume Acre fino a raggiungere la località fossilifera conosciuta come Patos, situata vicino all'Aldeia dos Patos, nel territorio del popolo indigeno Manchineri, nella Terra Indigena Testata del Rio Acre, al confine tra il Brasile e il Perù.
L'area possiede una grande importanza paleontologica per l'Amazzonia Occidentale brasiliana e in particolare per lo Stato dell'Acre. L'autore della testimonianza conserva un ricordo vivace di quel giorno, suggerendo che la spedizione abbia portato alla scoperta del fossile della più grande tartaruga d'acqua dolce del mondo.
L'interesse scientifico per la regione è iniziato ancora alla fine degli anni '70, quando ricercatori americani hanno effettuato i primi rilevamenti geologici e paleontologici nell'area. Successivamente, tra gli anni '90 e il 2000, paleontologi dell'Università hanno continuato gli studi nella regione, sebbene l'articolo venga interrotto prima di fornire maggiori dettagli su queste ricerche successive.




