Il primo ministro Luís Montenegro ha difeso accanitamente il ministro dell'Amministrazione Interna, Luís Neves, durante il dibattito di una mozione di censura presentata dal Chega in Parlamento. Montenegro ha elogiato il lavoro di Neves, affermando che quest'ultimo ha fatto un lavoro straordinario, coordina in modo esemplare e dimostra attitudine e competenza. Il capo dell'esecutivo si è riferito anche al controllo delle frontiere aeree e alle carenze sistemiche riscontrate negli aeroporti di Lisbona, Faro e Porto, affermando che il Portogallo ha bisogno di Luís Neves come ministro.
Il leader del Chega, André Ventura, ha interrogato Luís Montenegro sulla permanenza di Luís Neves nell'incarico, facendo riferimento alle varie polemiche emerse nelle ultime settimane che risalgono al periodo in cui Neves guidava la Polícia Judiciária. Ventura si è rivolto direttamente al ministro, chiedendogli come possa ancora avere "la sfacciataggine di stare seduto tra i banchi del governo" dopo tutto ciò che è stato rivelato.
Luís Montenegro ha approfittato anche del dibattito per rispondere a José Luís Carneiro, segretario generale del PS. Il primo ministro ha accusato il leader socialista di esagerare nei suoi interventi politici e di perdersi nel populismo, dicendo che Carneiro ha già accumulato una serie di convergenze strategiche con il Chega. Montenegro ha registrato che il PS si è astenuto dalla votazione della mozione di censura per evitare una crisi politica in Portogallo, considerando che la mozione non è desiderata da nessuno ed è penalizzante per l'interesse nazionale.
Il primo ministro ha riconosciuto che ci sono cose da migliorare, ma ha difeso che il recupero dei redditi, dei salari e la crescita dell'economia portoghese sono oggi un esempio citato in tutta Europa. Montenegro ha ribadito che tutti gli elementi del governo meritano la sua fiducia politica e ha riaffermato che Luís Neves è un eccellente ministro.




