Il primo ministro Luís Montenegro ha detto oggi che il paese non può rimanere ostaggio di un'alleanza di sinistra che si è formata, riferendosi all'alleanza tra PS, BE, PCP e Livre che ha reso possibile la mozione di sfiducia al Governo. Montenegro ha sottolineato che questa alleanza rappresenta un passo indietro per il Portogallo e che l'Esecutivo non cederà alle pressioni politiche.
Il PSD ha reagito alla mozione di sfiducia approvata venerdì, considerando che il paese è ostaggio di un'alleanza di sinistra che compromette la stabilità governativa. Montenegro ha garantito che il Governo continuerà a lavorare per rispettare il programma di governo, nonostante le difficoltà politiche.
La mozione di sfiducia al Governo è stata approvata venerdì con i voti favorevoli del PS, BE, PCP, Livre e PAN, per un totale di 137 voti a favore. Il PSD, CDS-PP, Chega, IL e Aliança hanno votato contro la mozione, che alla fine è stata respinta con 137 voti contro 108.
Il primo ministro ha affermato che non rinuncerà alla carica e che continuerà a governare, considerando che la mozione di sfiducia non rappresenta una crisi di governo ma piuttosto una crisi politica creata dalla sinistra. Montenegro ha sottolineato che l'Esecutivo manterrà il suo corso e le sue priorità.




