Il Portogallo affronta nel 2050 la necessità di ripensare la propria politica di difesa in un contesto geopolitico potenzialmente trasformato. L'articolo affronta il modo in cui il paese ha discusso l'investimento in difesa, sempre in funzione degli obiettivi stabiliti dalla NATO, senza considerare scenari alternativi.
La questione centrale sollevata dall'autore è cosa accadrebbe se la NATO, così come esiste attualmente, cessasse di essere il fattore determinante nelle decisioni di difesa portoghese. L'articolo suggerisce che raramente si dibatte sul ruolo strategico del Portogallo nel caso in cui l'alleanza atlantica alterasse la propria struttura o cessasse di funzionare come quadro di riferimento per le politiche di difesa nazionali.



