Dodici paesi, inclusa la Portogallo, hanno annunciato oggi l'intenzione di introdurre sanzioni contro gli insediamenti israeliani nella Cisgiordania. Questa decisione rappresenta una posizione congiunta di vari Stati europei di fronte all'espansione degli insediamenti ebraici nei territori occupati.
I paesi firmatari si sono impegnati ad attuare restrizioni a livello nazionale e a sostenere misure europee che limitino il commercio di prodotti provenienti da questi insediamenti. L'obiettivo è esercitare pressione su Israele affinché cessi la sua politica di colonizzazione, che è considerata illegale ai sensi del diritto internazionale.
La Portogallo fa parte di questo gruppo di dodici nazioni che ha assunto questa posizione coordinata. La misura emerge in un contesto di crescente tensione nella regione e di critiche internazionali alla politica di espansione degli insediamenti israeliani nella Cisgiordania.




