Il gruppo DeepMind, appartenente a Google, ha sviluppato un atlante che utilizza l'intelligenza artificiale per prevedere gli effetti delle variazioni genetiche nel genoma umano. Lo strumento analizza le chiamate "lettere" del DNA, che sono le unità fondamentali dell'informazione genetica.
L'atlante è in grado di prevedere l'effetto di circa 9000 milioni di mutazioni, il che rappresenta tutti i possibili scambi di lettere nel DNA umano. Questa scala completa consente ai ricercatori di studiare un numero massiccio di variazioni genetiche tutte in una volta.
Tuttavia, le previsioni generate dal sistema sono solo previsioni computazionali e non corrispondono a misurazioni ottenute attraverso esperimenti di laboratorio. Pertanto, i risultati devono essere interpretati con cautela e validati con metodi sperimentali tradizionali.




