Quest'anno, la rentrée parlamentare è arrivata prima del previsto, alimentata dalle polemiche che hanno coinvolto Luís Neves, ministro dell'Interno. In una lunga audizione di quattro ore nella mattinata di martedì, Luís Neves ha assicurato di avere le condizioni per continuare in carica, cercando di rispondere alle critiche accumulate durante l'estate.
Nel pomeriggio, l'Assemblea plenaria ha discusso e votato una mozione di censura presentata dal partito Chega, che mirava alla destituzione dell'intero Esecutivo. La mozione non aveva prospettive di essere approvata, dal momento che il PS ha confermato che si sarebbe astenuto dalla votazione, bloccando così qualsiasi possibilità di successo dell'iniziativa.
Sebbene la mozione non avesse possibilità di avanzare, la sua discussione e votazione hanno contribuito ad amplificare l'usura del Governo, in un momento in cui l'Esecutivo affrontava già diverse controversie accumulate durante il periodo estivo.




