Il Portogallo può creare due o tre campioni mondiali di deep tech entro il 2030, secondo l'analisi della Porto Business School. L'istituzione identifica condizioni favorevoli per il paese affermarsi nel settore tecnologico di punta, ma mette in guardia da ostacoli significativi.
Lo studio evidenzia che il Portogallo ha il potenziale per sviluppare aziende globali nell'area di deep tech, che comprende tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale, la biotecnologia e l'informatica quantistica. Tuttavia, questa crescita dipende dalla risoluzione di problemi strutturali.
L'ostacolo principale identificato sono quattro blocchi strutturali che continuano a limitare la crescita delle aziende tecnologiche nazionali. Questi ostacoli impediscono che il potenziale portoghese nel settore si materializzi pienamente.
La Porto Business School sottolinea che, senza risolvere queste limitazioni, il Portogallo potrebbe non riuscire a cogliere pienamente l'opportunità di creare campioni globali di deep tech entro la fine del decennio.



