Il governo britannico ha denunciato l'esistenza di "pulizia etnica" condotta da coloni israeliani nella Cisgiordania e ha annunciato una serie di sanzioni contro gli insediamenti nella regione. Le misure includono il divieto di importazione di beni prodotti negli insediamenti, che sono considerati illegali ai sensi del diritto internazionale.
Il Portogallo ha firmato una dichiarazione congiunta nell'ambito di queste misure. Il Regno Unito ha inoltre rivelato che altri paesi europei hanno aderito all'iniziativa di imporre restrizioni commerciali sui prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani.
Sia Israele che gli Stati Uniti hanno criticato le sanzioni annunciate dal Regno Unito, esprimendo il loro disaccordo con questa posizione.



