Il Consiglio dei ministri spagnolo ha approvato martedì la declassificazione di 40 rapporti di intelligence relativi alla crisi migratoria a Ceuta, relativi al periodo tra il 1° luglio e il 1° agosto. I documenti includono comunicazioni tra dipartimenti governativi e saranno resi pubblici nel corso della mattinata di mercoledì.
Secondo fonti del Palazzo di Moncloa, nessuno dei rapporti declassificati incide sulla sicurezza nazionale. Questa circostanza potrebbe ridurre l'impatto politico della diffusione dei rapporti, dal momento che non includerebbero informazioni considerate sensibili.
La declassificazione emerge in un contesto di dibattito sulla gestione della crisi da parte del governo spagnolo. Critici e settori dell'opposizione avevano messo in discussione l'eventuale presenza di avvertimenti preventivi ignorati e il grado di responsabilità del Marocco nella crisi.
La pubblicazione dei rapporti rappresenta un gesto di trasparenza da parte dell'esecutivo, sebbene l'assenza di documenti che incidano sulla sicurezza nazionale possa limitare la capacità di confutare la versione ufficiale del governo sull'assenza di avvertimenti preventivi o sull'eventuale responsabilità del regno del Marocco.




