Il ministro della Corte Suprema (STF) André Mendonça ha affermato che un rapporto prodotto dalla Polizia Federale e citato dal collega di tribunale Alexandre de Moraes per mettere in discussione le sue azioni nel caso Master ha finito per danneggiare le indagini che erano in corso. Il documento, di natura apocrifa, ha rivelato l'esistenza di un'operazione in attesa di decisione giudiziaria e che aveva come obiettivi i dirigenti dell'União Brasil, ACM Neto e Antônio Rueda.
Mendonça ha utilizzato l'anticipazione delle azioni della PF come argomento centrale per allontanare temporaneamente il direttore generale della corporazione, Andrei Rodrigues. La decisione è stata emessa martedì ed è stata rivelata dalla rubrica di Malu Gaspar, del giornale O Globo.
Nella decisione, Mendonça ha criticato duramente il documento apocrifo, sottolineando che non ha una provenienza chiara, non indica l'autore e non ha data di elaborazione. Il ministro ha classificato il rapporto come pieno di astrazioni elevate, elucubrazioni e giudizi soggettivi di ogni tipo.
Il caso coinvolge una disputa tra i due ministri del STF su chi debba continuare a guidare le indagini dell'operazione conosciuta come caso Master, che indaga presunte irregolarità che coinvolgono il partito União Brasil.




