Venticinque anni dopo gli attentati dell'11 settembre del 2001, l'Unione Europea ha emesso un allarme su una nuova minaccia terroristica che circola online, in particolare tra i giovani. La principale preoccupazione delle autorità europee è legata all'uso crescente dell'intelligenza artificiale da parte di gruppi estremisti per scopi di reclutamento e preparazione di attentati.
Secondo il rapporto dell'UE, bot con intelligenza artificiale sono stati utilizzati per rafforzare il reclutamento di nuovi membri e per diffondere ideologie terroristiche sulle piattaforme digitali. Questi strumenti automatizzati permettono di raggiungere un pubblico molto più vasto e vulnerabile, in particolare i più giovani che trascorrono gran parte del loro tempo online.
Inoltre, applicazioni di intelligenza artificiale sono state ugualmente utilizzate per ricercare e preparare attentati, facilitando l'accesso a informazioni sensibili e permettendo che individui con intenzioni violente trovino modi per concretizzare i loro piani. Questo utilizzo tecnologico rappresenta un'evoluzione significativa rispetto alle minacce terroristiche tradizionali.
Le autorità europee ritengono che la combinazione tra l'esposizione dei giovani a internet e l'uso sofisticato dell'IA da parte di gruppi estremisti costituisca una sfida di sicurezza senza precedenti, richiedendo nuove strategie di prevenzione e contrasto al terrorismo nello spazio digitale.




