Due uomini e un'azienda con sede in Spagna sono stati inquisiti in un processo relativo all'immigrazione illegale. Gli inquisiti sono sospettati di aver fatto entrare e sfruttato lavoratori stranieri a Elvas, città portoghese situata al confine con la Spagna.
L'attività illegale consisteva nell'introdurre questi lavoratori in modo clandestino nel mercato del lavoro portoghese. I sospettati avrebbero guadagnato più di 324 mila euro con queste pratiche, ottenendo benefici economici significativi attraverso lo sfruttamento dei lavoratori immigrati.
Le autorità stanno indagando sulle attività di questi inquisiti, che operavano attraversando il confine tra Spagna e Portogallo. Il caso coinvolge questioni di immigrazione illegale, lavoro clandestino e sfruttamento di lavoratori vulnerabili.




