L'Associazione Nazionale delle Denominazioni di Origine Vitivinicole (ANDOVI) ha considerato positivo il sostegno di 12 milioni di euro annunciato dal Governo per i viticoltori del Douro, ma ha sostenuto che questa misura deve essere solo il primo passo di una risposta nazionale alla crisi che attraversa il settore. L'associazione, che rappresenta le 14 regioni vitivinicole del Portogallo continentale, Madera e Azzorre, ha sottolineato che le difficoltà nello smaltimento della produzione e il calo dei prezzi delle uve non sono problemi esclusivi del Douro, avvertendo che tutte le regioni vitivinicole portoghesi affrontano situazioni simili.
La vendemmia di quest'anno è iniziata prima e ci sono già regioni che stanno concludendo la campagna, con i segnali dal terreno che confermano la dimensione nazionale del problema, secondo l'ANDOVI. L'associazione si augura che il sostegno al Douro venga rapidamente esteso alle altre regioni del paese e sostiene che questo tipo di sostegno deve essere finanziato attraverso risorse pubbliche, in particolare dal Bilancio dello Stato, per garantire che nessuna regione rimanga esclusa dai meccanismi di sostegno.
L'ANDOVI reclama l'estensione degli aiuti diretti ai viticoltori di tutte le regioni con Denominazione di Origine e Indicazione Geografica colpite da difficoltà di smaltimento. Tuttavia, l'associazione ritiene che la risposta non possa limitarsi ad aiuti di emergenza, chiedendo anche il rafforzamento




