La PSP di Espinho ha arrestato due uomini, di 37 e 39 anni, sospettati di essersi spacciati per ispettori della Polizia Giudiziaria per rapinare passanti in strada. La coppia utilizzava un falso pretesto di autorità poliziesca per avvicinare e sorprendere le vittime, commettendo almeno tre reati di rapina e uno di coercizione aggravata.
I crimini avvenivano principalmente in aree centrali e trafficate del comune, in particolare nella zona della Baía e nell'Avenida 24. Quando avvicinavano le vittime, i sospettati simulavano perquisizioni ed esigevano beni come denaro, telefoni cellulari e gioielli in oro. La condotta era caratterizzata da estrema aggressività, incluse violenze fisiche che hanno costretto almeno una persona a ricevere assistenza ospedaliera, e minacce di morte per impedire che le vittime contattassero le autorità.
L'operazione di polizia ha portato all'esecuzione di mandati di arresto, perquisizione e sequestro. Gli arrestati, entrambi residenti a Espinho, possiedono un vasto curriculum criminale legato a furti e rapine, avendo già scontato pene detentive effettive per reati simili.
Le autorità ammettono l'esistenza di altre vittime di questo schema nella regione e mantengono le indagini in corso. I due imputati sono stati presentati al primo interrogatorio giudiziario per l'applicazione di misure cautelari.




