Il Brasile è sempre più vicino a superare gli Stati Uniti come secondo mercato di importazione di vino portoghese, occupando attualmente il terzo posto subito dopo la Francia. Nel giro di soli quattro anni, il paese è salito dalla quarta alla terza posizione nella classifica delle esportazioni nazionali, avendo superato il Regno Unito durante questo periodo.
Nel 2025, il Brasile ha chiuso l'anno a soli un decimo di punto percentuale dall'eguagliare la quota di mercato degli Stati Uniti, il che dimostra la traiettoria ascendente del paese sudamericano. Questa vicinanza suggerisce che il sorpasso potrebbe avvenire a breve, consolidando il Brasile come un mercato sempre più rilevante per i produttori portoghesi.
Contrariamente a ciò che accade a livello mondiale, dove si registra una "emorragia" del consumo di vino, il mercato brasiliano continua a resistere a questa tendenza recessiva. Il paese si impone come uno dei pochi mercati in cui il Portogallo riesce ad aumentare le proprie vendite, dimostrando un comportamento anticiclico rispetto alla realtà globale del settore.
In marcato contrasto, le esportazioni portoghesi di vino verso gli Stati Uniti sono in forte declino, con cali a due cifre. Questa caduta nel mercato nordamericano contrasta chiaramente con la crescita registrata in Brasile, il che rafforza l'importanza strategica del mercato brasiliano per il settore vitivinicolo portoghese.



