Il Ministero della Giustizia ha annunciato l'inizio della distribuzione di oltre 24.000 nuovi dispositivi informatici agli organismi della Giustizia, in un'operazione che si concluderà entro dicembre 2026. Questo investimento, che supera i 17 milioni di euro, è interamente finanziato dal Piano di Ripresa e Resilienza e include computer portatili, computer desktop e monitor. L'iniziativa è considerata una delle più grandi del genere nella storia del settore.
Secondo la ministra della Giustizia, Rita Alarcão Júdice, la modernizzazione dei servizi di Giustizia è fondamentale per garantire migliori condizioni di lavoro ai professionisti che operano quotidianamente nei tribunali. In totale, saranno distribuiti 24.548 dispositivi per soddisfare le esigenze di 13 organismi della Giustizia, inclusi tribunali, il Centro di Studi Giudiziari e la Polizia Giudiziaria.
Parallelamente, la Direzione Generale dell'Amministrazione della Giustizia ha già acquistato più di 9.000 monitor destinati a magistrati e procuratori. Questo sforzo congiunto mira non solo a modernizzare il parco informatico, ma anche a rafforzare la sicurezza dei sistemi e ad aumentare la mobilità dei professionisti dell'area giudiziaria.
La strategia è stata sviluppata a partire da un'analisi dettagliata delle esigenze di ciascun organismo, garantendo che l'acquisizione soddisfacesse le richieste specifiche di ogni settore. Il rinnovo dei dispositivi promette di migliorare l'efficienza e la funzionalità del lavoro giuridico, contribuendo a una Giustizia più agile e accessibile.




