Uno studio del PISA rivela che quasi la metà dei giovani portoghesi già utilizza l'intelligenza artificiale per studiare. Questo dato emerge nel contesto delle valutazioni internazionali realizzate a studenti di 15 anni, che permettono di confrontare le prestazioni e le abitudini di studio tra i paesi.
Lo studio mostra anche che una parte significativa degli studenti si distrae durante le lezioni, in particolare attraverso l'uso di schermi e dispositivi elettronici. Questa distrazione rappresenta una sfida per il sistema educativo portoghese.
I risultati del PISA indicano una chiara correlazione tra il tempo che gli studenti trascorrono distratti con gli schermi e le loro prestazioni accademiche. Gli alunni che si distraggono di più durante le lezioni presentano risultati peggiori nelle valutazioni internazionali rispetto a coloro che mantengono una maggiore concentrazione.
Questo fenomeno emerge in un momento in cui la tecnologia e l'intelligenza artificiale sono sempre più presenti nella vita dei giovani, sollevando questioni su come integrare questi strumenti in modo equilibrato nel processo di apprendimento senza compromettere l'attenzione e il focus necessari nelle attività didattiche.




