Nelle elezioni del 2018 e del 2022, le Forze Armate sono state piuttosto rumorose e presenti nel dibattito pubblico. Tuttavia, nelle elezioni del 2026, si osserva un silenzio insolito nelle caserme, che non è considerato una coincidenza. Negli ultimi quattro anni, i comandanti militari hanno realizzato un lavoro silenzioso ma determinato per correggere la rotta in cui l'ex presidente Jair Bolsonaro aveva portato le Forze Armate. Questo sforzo ha cercato di ristabilire la posizione istituzionale delle Forze Armate, che durante il governo Bolsonaro sono state frequentemente utilizzate come strumento politico-partitico. L'operazione dei comandanti ha coinvolto sia azioni pubbliche che discrete, incluse visite agli stabilimenti militari in tutto il Brasile e diverse conversazioni interne. Alcune decisioni prese in questo periodo sono state pubbliche, come il divieto di manifestazioni del personale in servizio attivo sui social media, mentre altre sono rimaste più riservate. L'articolo, pubblicato con accesso esclusivo per gli abbonati, evidenzia che questo cambiamento di comportamento rappresenta un tentativo delle Forze Armate di recuperare la loro tradizione di neutralità politica e istituzionale.
Il silenzio delle Forze Armate
oglobo8 settembre 2026 alle ore 08:30




