Il penalista Fabio Tofic ha redatto un parecer sostenendo che il ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema Federale (STF), avrebbe difficoltà a difendersi dai sospetti che pendono su di lui nell'ambito del caso relativo all'operazione Compliance Zero. Secondo il giurista, questa difficoltà potrebbe portare a un ampio annullamento dell'operazione.
Il caso Master, come è anche conosciuto, è al centro di una crisi tra gli stessi ministri della STF. L'operazione Compliance Zero indaga su presunte irregolarità nei contratti pubblici, e le tensioni interne nel tribunale hanno messo in discussione la continuità delle indagini.
Per Tofic, la situazione mette in discussione l'imparzialità del giudizio, dal momento che Moraes agisce simultaneamente come investigatore e giudice nel caso. Il penalista argomenta che questa dualità di ruoli compromette il diritto al contraddittorio e alla ampia difesa.
La possibile annullamento dell'operazione rappresenta un colpo significativo nelle indagini e riaccende il dibattito sull'indipendenza del Potere Giudiziario in Brasile. Il caso ora attende nuove movimentazioni processuali che possono definire il futuro delle indagini.




