L'Australia ha annunciato restrizioni alle attività delle grandi aziende di social media, in un movimento normativo che mira a rafforzare il controllo su queste piattaforme nel paese. Il governo australiano ha proposto un disegno di legge che stabilisce nuovi obblighi per i giganti tecnologici che operano nel territorio.
Secondo il disegno di legge presentato, qualsiasi inadempimento delle nuove regole potrà risultare in multe significative. Le aziende che non rispetteranno le disposizioni stabilite affronteranno penalità finanziarie elevate, per un importo che può raggiungere i 109 milioni di dollari australiani, equivalenti a circa 67,5 milioni di euro.
Questa misura emerge in un contesto di preoccupazione crescente in vari paesi sul potere e l'influenza dei social media, così come su questioni relative alla moderazione dei contenuti e alla protezione dei dati degli utenti. L'Australia si posiziona così tra le nazioni che adottano un atteggiamento più rigoroso nella regolamentazione di queste piattaforme digitali.




