Il nuovo round del sondaggio Quaest, diffuso lunedì, rivela uno scenario sfidante per il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) in un eventuale ballottaggio nel Sudeste del Brasile. Il candidato del PT ha registrato il 34% delle intenzioni di voto nella regione, rappresentando un calo rispetto al 40% ottenuto a luglio.
Il senatore Flávio Bolsonaro (PL-RJ), del PL, appare in testa al presidente nella regione, con il 43% delle intenzioni di voto. Il politico ha sperimentato una crescita significativa, passando dal 37% registrato a luglio all'attuale livello, dove è rimasto nei due ultimi sondaggi Quaest.
I ricercatori avvertono, tuttavia, che i movimenti di entrambi i candidati si trovano entro il limite del margine di errore per questo raggruppamento regionale, che è di tre punti percentuali in più o in meno. Ciò significa che la differenza tra i due candidati non è considerata statisticamente significativa.
Sia Lula che Bolsonaro hanno concentrato la maggior parte dei loro programmi elettorali nell'ultimo mese tra gli stati di San Paolo, Minas Gerais e Rio de Janeiro, che formano la regione Sudeste, considerata strategica per qualsiasi competizione presidenziale in Brasile.




