Da 100 giorni migliaia di persone scendono in piazza in Albania per protestare contro la costruzione di un complesso turistico di lusso associato alla famiglia dell'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Le proteste si svolgono in una zona ambientalmente protetta del paese.
La mobilitazione, soprannominata "Rivoluzione dei Fenicotteri", ha guadagnato un grande consenso popolare. I manifestanti chiedono lo stop al progetto, ripetendo come slogan la frase "L'Albania non è in vendita".
Il resort in questione fa parte di un progetto di sviluppo turistico sulla costa albanese, in un'area che esperti e ambientalisti considerano di elevato valore ecologico e che dovrebbe essere protetta da costruzioni di questa portata.
Gli organizzatori delle proteste continuano a chiedere al governo albanese di abbandonare l'accordo con la famiglia Trump e di preservare la zona naturale in questione.




