Il Museo Reina Sofía di Madrid presenterà durante la stagione 2026-2027 un totale di nove mostre, delle quali otto saranno dedicate a donne. Questo dato riflette un programma che intende revisionare le gerarchie del mondo dell'arte per incorporare nomi, territori e pratiche che sono rimasti ai margini dei racconti centrali per decenni. Artisti come Eli Cortiñas, Marta Minujín, Anne Truitt, Fernanda Laguna, Monir Shahroudy Farmanfarmaian, La Ribot, Marlene Dumas e Pacida Abad saranno alcune delle protagoniste di questa stagione. Il museo rafforza inoltre la presenza delle arti vive, la partecipazione del pubblico e il lavoro con le proprie collezioni. Il corpo emerge come uno degli elementi comuni tra proposte molto diverse, venendo inteso come spazio politico, territorio di conflitto e strumento creativo.

IntrattenimentoVila Real
Specchi che accecano, arazzi che protestano e corpi che ballano nella stagione più femminista del Reina Sofía
El Periódico Mediterráneo - General8 settembre 2026 alle ore 07:37
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