Il Colonello José do Carmo ha rivelato che la Cina fornisce componenti per droni alla Russia in modo subdolo, riuscendo a eludere le sanzioni internazionali imposte. Questa operazione consente alla Russia di continuare il suo programma di droni nonostante le restrizioni imposte dalla comunità internazionale.
La Cina è identificata come il principale fornitore di questi componenti, che arrivano alla Russia attraverso un metodo che evita il rilevamento diretto e le misure restrittive imposte dai paesi occidentali.
Il Colonello ha avvertito inoltre che, nonostante l'agenzia iraniana stia lavorando nello stesso settore, il programma dell'Iran presenta un ritardo di diversi anni rispetto allo sviluppo russo. Questa differenza temporale può avere implicazioni significative nell'equilibrio militare della regione.
La situazione evidenzia le complessità delle catene di approvvigionamento militare globale e la difficoltà di far rispettare le sanzioni quando paesi con grande capacità industriale riescono a mantenere flussi commerciali indiretti.




