L'Istituto della Mobilità e dei Trasporti (IMT) presenta una nuova struttura organizzativa che entra in vigore a ottobre, segnando una profonda riformulazione della struttura dell'organismo responsabile della regolamentazione e della gestione della mobilità in Portogallo.
La nuova struttura organizzativa si concentra su tre pilastri fondamentali: la promozione di una mobilità più sostenibile, il rafforzamento dell'intermodalità e l'impegno verso la digitalizzazione del settore. Questi assi riflettono le nuove tendenze ed esigenze che attualmente plasmano la mobilità a livello globale.
Con questa riforma, l'IMT intende adattare il settore alle nuove esigenze della mobilità, rispondendo alle sfide contemporanee come i cambiamenti climatici, la necessità di ridurre la dipendenza dal trasporto individuale su strada e l'integrazione di nuove tecnologie nei sistemi di trasporto.
L'entrata in vigore della nuova struttura a ottobre rappresenta un momento di transizione per l'organismo, che dovrà assumere un ruolo più attivo nel coordinamento e nell'implementazione di politiche di mobilità allineate agli obiettivi di sostenibilità e innovazione.



