Il FC Porto torna martedì 8 settembre in Champions League dopo quattro stagioni di assenza, affrontando il Manchester City allo Stadio do Dragão alle 20:00. L'ultima partecipazione dei draghi alla competizione si è conclusa con l'eliminazione agli ottavi di finale, avendo in quell'occasione incassato 62 milioni di euro.
Senza giocare una sola partita in questa nuova fase a gironi, il FC Porto ha già garantito 43,1 milioni di euro, una somma che riflette il pedigree europeo dei biancoazzurri, unica squadra portoghese a conquistare la Champions League.
I draghi mostrano un valore di mercato di 464,8 milioni di euro secondo Transfermarkt, essendo la squadra più preziosa di questa edizione della Champions. Questa valutazione supera sei degli otto avversari che affronteranno: PSV Eindhoven (284,4 milioni), Napoli (432,5 milioni), Feyenoord (208,7 milioni), Slavia Praga (106,6 milioni) e LASK Linz (51 milioni). Solo Liverpool (1,1 miliardi) e Manchester City (1,4 miliardi) presentano valori superiori.
Nel mercato delle cessioni, il FC Porto ha mantenuto un approccio conservativo, con un saldo positivo di 11,5 milioni di euro dopo aver venduto per 44 milioni e speso 32,5 milioni. Il trasferimento del giovane Rodrigo Mora alla Roma ha segnato l'inizio di un periodo più attivo, con rinforzi per tutti i settori e la garanzia di mantenere i valori essenziali, incluso il portiere Diogo Costa.




