L'articolo affronta le oppressioni affrontate dal corpo della donna in diversi gradi. Vengono menzionati due tipi di costumi da bagno: i burquínis, indumenti usati da alcune donne mussulmane, e i bikini, più comuni nella cultura occidentale. Il testo non intende porre i casi sullo stesso piano, ma evidenziare che entrambi rappresentano forme di imposizione di norme sul corpo femminile.
L'autrice sostiene che anche nella società occidentale, dove l'articolo sembra essere scritto, il corpo della donna è sottoposto a una grande quantità di norme imposte dalla società. Queste norme abbracciano diversi aspetti, dall'abbigliamento agli standard di comportamento e aspetto.




