Il sondaggio Quaest pubblicato lunedì rivela che gli elettori di altri candidati alla destra, come gli ex governatori Ronaldo Caiado (PSD) e Romeu Zema (Novo), oltre a Renan Santos (Missione) e Augusto Cury (Avante), intendono appoggiare il senatore Flávio Bolsonaro (PL-RJ) in un eventuale secondo turno contro il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT). L'istituto ha intervistato 2.004 persone tra il 3 e il 6 settembre, con un margine di errore di due punti percentuali.
I trasferimenti più significativi di voti verso Flaviano si verificano tra gli elettori di Zema, con il 59%, e di Renan Santos, con il 58%, seguiti dall'ex coach Pablo Marçal, con il 47%, che è inelegibile, e da Augusto Cury, con il 46%. Lo spostamento minore a favore di Flávio avviene tra i sostenitori di Caiado, con il 36%, sebbene questo dato superi ancora il 25% degli elettori dell'ex governatore del Goiás che dichiarano il loro voto per Lula.
La Quaest indica anche che, in un eventuale secondo turno, Lula e Flaviano appaiono in pareggio numerico, evidenziando la competitività dello scenario. Il sondaggio suggerisce che Flaviano è il principale beneficiario della frammentazione dell'elettorato di destra, riuscendo ad aggregare il sostegno di diverse correnti ideologiche all'interno di questo spettro politico.



