La Polonia sta negoziando con gli Stati Uniti per ottenere l'accesso alle bombe nucleari B61, le uniche armi nucleari esistenti nel continente europeo che possono essere utilizzate in una prima fase di escalation, secondo l'analista Héloïse Fayet, dell'Istituto Francese di Relazioni Internazionali.
L'analista spiega che la Francia e il Regno Unito possiedono armi nucleari, ma nessuna delle due nazioni dispone di una capacità equivalente alle bombe americane B61, che sono le uniche che permettono di rispondere al chiamato "primo gradino" di un'escalation nucleare.
La Polonia, che manifesta una grande preoccupazione per la minaccia russa, opta per negoziare direttamente con Washington e non con Parigi, precisamente perché gli Stati Uniti sono gli unici a detenere questo tipo di arma sul territorio europeo.
Le bombe B61 si trovano attualmente schierate in basi militari di vari paesi europei, inclusi Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Turchia, permettendo agli alleati europei l'accesso a una capacità nucleare che nessun altro paese europeo riesce a offrire in modo indipendente.



