La Finlandia ha chiuso 1.340 chilometri del suo confine con la Federazione Russa a dicembre, dopo l'arrivo di 1.300 migranti senza documenti. Questa decisione segna un irrigidimento significativo delle misure di controllo frontaliero da parte del governo finlandese.
La chiusura è stata motivata dal flusso inaspettato di migranti che tentavano di attraversare il confine terrestre tra i due paesi. Le autorità finlandesi hanno identificato questa situazione come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.
Come misura aggiuntiva di protezione, la Finlandia sta inaugurando una nuova barriera fisica lungo più di 200 chilometri del confine. Questa infrastruttura mira a rendere più difficili gli attraversamenti non autorizzati e a rafforzare la sorveglianza nella zona limitrofa.
Il governo finlandese giustifica queste misure come necessarie per proteggere i propri confini e controllare l'immigrazione irregolare, in un contesto di tensioni geopolitiche nella regione nordica.



