La Lettonia ha vietato l'importazione di libri, giornali e altri materiali stampati provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia. La misura è stata annunciata lunedì dal Ministero degli Affari Esteri lettone.
Il governo lettone giustifica il divieto come un modo per combattere "la disinformazione e la propaganda di guerra". La decisione si inserisce in un insieme più ampio di sanzioni e restrizioni che i paesi baltici hanno implementato contro la Russia e i suoi alleati dall'inizio della guerra in Ucraina.
La Lettonia, membro dell'Unione Europea e della NATO, è stata uno dei paesi più assertivi nella risposta europea all'invasione russa dell'Ucraina, adottando frequentemente posizioni più rigorose rispetto a quelle concordate a livello comunitario.
Il divieto riguarda libri e altri materiali stampati, comprendendo pubblicazioni di diversa natura, inclusa la stampa scritta e la letteratura di generi diversi.



