La Lettonia ha proibito l'importazione di libri, giornali e altri materiali stampati provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia. La misura è stata implementata sulla base di ragioni di sicurezza nazionale.
Il governo lettone giustifica la decisione con la necessità di combattere la disinformazione e la propaganda di guerra associata a Mosca. L'importazione di materiali stampati da questi due paesi è ora limitata nel territorio lettone.
Questo divieto emerge in un contesto di tensioni geopolitiche tra i paesi baltici e la Russia, con la Lettonia che rafforza le sue misure di sicurezza interna contro le influenze esterne. La misura incide direttamente sulla circolazione di pubblicazioni russe e bielorusse nel mercato lettone.




