La chiusura provvisoria dei Poli Sanitari di Loriga e Vide, nel comune di Seia, è entrata in vigore da oggi e si prolunga fino al 21 settembre, a causa del periodo di ferie dei tre professionisti assegnati all'Unità di Salute Familiare (USF) Nova Estrela. Questa situazione ha generato una forte preoccupazione tra i residenti locali, che temono un'eventuale chiusura definitiva del servizio di prossimità, qualcosa che il coordinamento dell'USF e il Comune di Seia respingono categoricamente.
La medico e coordinatrice dell'USF Nova Estrela, Sara Campos, ha garantito che l'unità dispone della totalità degli organici necessari in medicina, infermieristica e amministrazione, e che la rotazione durante i periodi di ferie è una pratica comune applicata a tutta la struttura. "L'USF ha 11.000 utenti e l'accesso è uguale per tutti. Succede la stessa cosa quando chiude il polo di Tourais, di Pinhanços, o quando io o un altro collega della sede siamo in ferie", ha affermato Sara Campos, sottolineando che non è mai stata ipotizzata alcuna chiusura definitiva.
Nonostante le garanzie istituzionali, le testimonianze dei residenti e del capo comunale di Loriga, Luís Costa, evidenziano difficoltà nel contatto telefonico con il Centro di Salute di Seia e l'assenza di appuntamenti disponibili lo stesso giorno. La Giunta Parrocchiale di Loriga, che comprende anche utenti di Cabeça, Alvoco da Serra, Sazes da Beira e Valezim, ha fornito supporto nella prenotazione e nel trasporto dei residenti, e ha informato che tenterà nuovamente di contattare l'USF domani alle 8 per ottenere appuntamenti.
Il presidente del Comune di Seia, Luciano Ribeiro, ha ribadito che il medico assegnato a queste comunità sarà mantenuto e che gli utenti con trattamenti regolari hanno visto le loro cure riprogrammate in anticipo. L'USF Nova Estrela assicura che la sede a Seia funziona cinque giorni alla settimana per consultazioni di intersostituzione in situazioni acute, mentre i casi di urgenza devono essere indirizzati al servizio di pronto soccorso ospedaliero o attraverso la linea 112.




