Il governo ha oggi considerato ingiusta l'accusa di trarre profitto dall'aumento dei prezzi dei carburanti. Il dicastero ha respinto questa accusa e difeso la propria posizione riguardo all'evoluzione dei prezzi nel settore energetico.
L'esecutivo ha annunciato altresì il rafforzamento dei poteri dell'ERSE, l'Autorità di Regolazione dei Servizi Energetici. Tale rafforzamento si concentra soprattutto sulle competenze sanzionatorie dell'autorità di regolazione.
Con questa misura, il governo intende rafforzare la supervisione e il controllo del settore energetico, fornendo maggiori strumenti all'ERSE per intervenire in caso di irregolarità o pratiche problematiche nel mercato.



