Il giovane Josué Maia, 24 anni, conosciuto come il "Pugile", è stato ucciso a colpi di pistola in un bar di Rua Escura, a Porto, nel maggio dell'anno scorso, durante una rissa. Il sospettato del crimine è stato assolto in un processo tenutosi a giugno, provocando indignazione nella famiglia della vittima.
La famiglia di Josué Maia manifesta ora una forte rabbia contro l'assoluzione dell'imputato e chiede giustizia per l'omicidio. I familiari non accettano il verdetto e intendono che il caso venga rivalutato dalle autorità competenti.
Il crimine è avvenuto nel contesto di una rissa in un locale notturno di Rua Escura, una delle zone storiche di Porto. Il sospettato, che si era coinvolto nella discussione con la vittima, ha sparato contro Josué Maia, causandone la morte.
La Procura della Repubblica dovrà decidere se ricorrere contro la sentenza di assoluzione, in un processo che ha generato una grande controversia pubblica e pressione da parte della famiglia e della comunità locale affinché sia fatta giustizia.




