Il commentatore Alberto Gonçalves affronta la controversia attorno al festival Commedia a La Carte, che è stato boicottato da vari comici a causa della partecipazione di Jerry Seinfeld all'evento. Gli artisti che avrebbero dovuto far parte del cartellone hanno deciso di non partecipare, motivati dalle posizioni dell'umorista americano sul conflitto israelo-palestinese.
Alberto Gonçalves analizza la situazione con il suo tono ironico abituale, suggerendo che i comici che hanno messo in atto il boicottaggio sono finiti loro stessi oggetto di ridicolo. Il titolo dell'articolo, che definisce i "comici" che "boicottano" Seinfeld come divertenti, riflette questa prospettiva sarcastica del commentatore.
Il conflitto israelo-palestinese emerge come il detonatore di questa controversia nel mondo dell'umorismo. Le posizioni di Jerry Seinfeld su questa questione sembrano essere state il fattore determinante che ha spinto vari comici a rifiutare la partecipazione al festival, generando un braccio di ferro nel circuito internazionale di stand-up comedy.
L'articolo funziona come una critica velata alla cultura del boicottaggio e della cancellazione, usando l'umorismo come veicolo per mettere in discussione la coerenza e la legittimità dei comici che hanno deciso di non condividere il palco con Seinfeld per ragioni politiche.




