Lo Stato ci guadagna o ci perde con l'aumento dei carburanti?Foto di Tama66 su Pexels
Politica

Lo Stato ci guadagna o ci perde con l'aumento dei carburanti?

Observador7 settembre 2026 alle ore 18:31

Il primo ministro Luís Montenegro ha risposto alle critiche del leader del PS sull'aumento dei carburanti, garantendo che non sono solo i consumatori a soffrire dell'aumento dei prezzi. Montenegro ha difeso che l'intera economia è danneggiata dall'escalation dei costi energetici, 反驳ando la tesi che lo Stato ne esca avvantaggiato. Questo scambio di accuse avviene in un momento in cui i prezzi dei carburanti continuano a salire, generando pressione sulle famiglie e sulle imprese portoghesi.

Il leader del PS, Pedro Nuno Santos, ha accusato lo Stato di trarre profitto dall'aumento dei prezzi dei carburanti. Questa accusa si basa sulla logica che quando i prezzi di mercato salgono, il carico fiscale - che è calcolato in percentuale - rappresenta un valore assoluto maggiore, aumentando le entrate fiscali dello Stato senza che questo abbia intervenuto direttamente. Il PS ha utilizzato questo argomento per criticare la politica energetica del governo.

La questione centrale ruota attorno a come la fiscalità incide sui carburanti. Nelle imposte sui prodotti petroliferi, sia l'ISP che l'IVA sono calcolati come percentuale del prezzo, il che significa che quando il prezzo lordo sale, il valore assoluto delle imposte aumenta anch'esso. Questa dinamica crea la percezione che lo Stato benefici automaticamente di qualsiasi aumento dei prezzi, sebbene i difensori di questa tesi sostengano che la tassazione dovrebbe essere rivista per proteggere i consumatori.

Il dibattito sui carburanti si inserisce in un contesto più ampio di aumento del costo della vita in Portogallo. Entrambi i leader politici riconoscono che le famiglie portoghesi affrontano crescenti difficoltà con questi aumenti, sebbene siano in disaccordo sul ruolo dello Stato in questa equazione. La discussione sulla tassazione dei carburanti è stata un tema ricorrente nella politica portoghese, con proposte variegate su possibili riduzioni fiscali o interventi regolatori.

Articoli correlati

Mais de 2 mil horários ainda por preencher nas escolas
Politica

Oltre 2 mila orari ancora da coprire nelle scuole

A una settimana dall'inizio delle lezioni in Portogallo, più di duemila orari di docenti rimangono da coprire nelle scuole, sebbene vi siano docenti disponibili ad assumerli. Il ministro dell'Istruzione, Fernando Alexandre, ha fatto queste dichiarazioni a margine della presentazione di uno studio sui corsi tecnici superiori professionali al Teatro Thalia, a Lisbona, rinviando un bilancio più dettagliato alla fine della settimana, quando si terrà un altro concorso per l'assegnazione dei docenti.

dnoticias.pt07/09/26, 19:07
Politica

Ci sono più di 2.000 posti vacant nelle scuole, ma Fernando Alexandre garantisce la "disponibilità di insegnanti" per coprirli

Il Ministero dell'Istruzione portoghese affronta più di 2.000 posti vacant nelle scuole, ma il ministro Fernando Alexandre garantisce che c'è "disponibilità di insegnanti" per coprirli. Il responsabile ha rinviato alla fine della settimana un bilancio più preciso sulla carenza di insegnanti, quando si terrà un altro concorso per l'assegnazione degli insegnanti, momento in cui ci si aspetta una valutazione più concreta della situazione.

CNN Portugal07/09/26, 19:05
Bruxelas propõe regras para regular alojamento local e aliviar pressão habitacional na UE
Politica

Bruxelles propone regole per regolamentare gli alloggi locali e alleviare la pressione abitativa nell'UE

La Commissione Europea ha presentato una proposta di regolamento per armonizzare le regole sugli alloggi locali nell'UE, senza prevedere un divieto generale, ma stabilendo criteri chiari affinché le autorità nazionali, regionali o locali possano adottare misure restrittive. Il documento mira a bilanciare la crescita del settore con la necessità di affrontare la crisi abitativa, imponendo obblighi di registrazione e requisiti di trasparenza agli host, consentendo al contempo restrizioni proporzionali nelle zone con carenza di alloggi.

Correio da Manhã07/09/26, 19:01
Politica

JPP mette in discussione il ritardo nella consegna delle abitazioni a Câmara de Lobos

Miguel Ganança, deputato del Juntos Pelo Povo (JPP) e assessore presso il Comune di Câmara de Lobos, ha messo pubblicamente in discussione il ritardo nella consegna delle abitazioni nel comune, esigendo misure concrete alle autorità. In un'azione pubblica, il politico ha denunciato il contrasto tra i ritardi nella costruzione di case e le elevate spese promozionali dell'amministrazione comunale, criticando la gestione municipale e chiedendo urgenza nella risoluzione del problema abitativo.

Funchal Notícias07/09/26, 18:57