Luís Neves, ministro dell'Amministrazione Interna, si recherà martedì in Parlamento per affrontare i deputati in una delle audizioni più politicamente delicate da quando ha assunto la carica. Il ministro sarà sentito presso la Commissione per gli Affari Costituzionali, Diritti, Libertà e Garanzie in un momento in cui la sua permanenza nel governo è al centro di una disputa politica che avrà, ore dopo, un nuovo capitolo con la discussione e la votazione della mozione di censura presentata dal Chega contro l'esecutivo di Luís Montenegro.
L'audizione avviene dopo settimane di crescente pressione sull'ex direttore nazionale della Polizia Giudiziaria, contrassegnate da varie indagini e verifiche relative a decisioni prese durante i suoi anni alla guida dell'organo di polizia giudiziaria. Tra le questioni che verranno sollevate ci sono il trasferimento di un rimorchio sequestrato presso i locali di un'azienda che aveva contratti con la PJ, i lavori effettuati nella proprietà di Luís Neves a Odemira, i dubbi sulle dichiarazioni di patrimonio e reddito che era obbligato a presentare, e l'auto che il ministro guida, valutata circa 40.000 euro, di proprietà di un trafficante di droga identificato come "Xuxas".
Il controllo parlamentare non dovrebbe limitarsi a sapere cosa è successo in ciascuno degli episodi. Con procedimenti in diverse istanze, i deputati dovranno anche cercare di stabilire le responsabilità politiche: quali decisioni sono state prese da Luís Neves mentre era il responsabile massimo della PJ, quali procedure sono state seguite e se ci sono stati fallimenti nel controllo o nella trasparenza. La pressione sul ministro è aumentata dopo che il procuratore generale della Repubblica ha rivelato che esistono vari procedimenti relativi a Luís Neves, inclusi tre inchieste penali, un procedimento presso la Corte dei Conti e un'indagine di natura amministrativa. In parallelo, il Ministero della Giustizia ha disposto un'audit alla PJ relativa al periodo dei suoi mandati.
Più che un'audizione sul passato alla PJ, i deputati avranno davanti l'opportunità di interrogare l'attuale responsabile dell'Amministrazione Interna sul fatto se ritenga che la successione di procedimenti e sospetti comprometta la sua autorità politica e la sua capacità di continuare nel governo. Con la mozione di censura a meno di cinque ore, l'audizione potrà anche servire a misurare la capacità del ministro di rispondere alle critiche dell'opposizione.




