Luís Rufo è l'imputato che sta subendo il processo a Braga per aver esercitato la professione di avvocato per quasi tre decenni senza possedere i requisiti necessari. Il processo è iniziato questa settimana e l'imputato ha scelto di rimanere in silenzio durante la fase iniziale del procedimento.
Rufo è accusato di 141 reati di usurpazione di funzioni, relativi alla pratica di atti propri dell'avvocato senza essere legalmente abilitato a farlo. Le autorità indicano che l'attività illegale si è svolta per un periodo di circa 29 anni, tra il 1993 e il 2022.
Secondo l'accusa, Luís Rufo non ha mai completato la laurea in Giurisprudenza, il che significa che non soddisfaceva i requisiti accademici minimi per esercitare l'avvocatura. Questa situazione avrebbe permesso all'imputato di agire come avvocato davanti ai tribunali e ai clienti per quasi tre decenni.
Il caso sta ricevendo molta attenzione, dato il lungo periodo di tempo coinvolto e l'elevato numero di reati che gli vengono attribuiti. Il silenzio iniziale dell'imputato potrebbe protrarsi, poiché è una facoltà che gli spetta durante tutto il processo.




