José Mourinho ha concesso un'intervista estesa alle piattaforme ufficiali dell'UEFA dove ha parlato apertamente della sua uscita dal Benfica e del trasferimento al Real Madrid all'inizio della stagione in corso. L'allenatore portoghese ha spiegato i retroscena che hanno determinato la sua decisione di abbandonare il club incarnato.
L'ex tecnico del Benfica ha ammesso di avere un sentimento speciale per il simbolo incarnato, qualcosa che non è riuscito a nascondere durante la passata stagione in Portogallo. Mourinho ha ricordato che non ha nascosto ciò che il Benfica significava per lui, una situazione rara nella sua carriera professionale.
Mourinho ha rivelato di sentirsi soddisfatto e a proprio agio all'Estádio da Luz prima di ricevere l'invito del Real Madrid. Secondo l'allenatore, gli piaceva stare al Benfica ed era convinto che stessero costruendo qualcosa che avrebbe portato risultati a breve termine.
Tuttavia, lo Special One ha giustificato la sua uscita in modo diretto e senza esitazioni: "Il Real Madrid è il Real Madrid e punto e basta". Questa frase riassume il motivo principale che lo ha portato ad accettare la proposta del club bianco, lasciandosi alle spalle il progetto che aveva a Lisbona.




