Il Consiglio Comunale di Tomar ha approvato lunedì, all'unanimità, la versione finale del regolamento della tassa turistica di due euro per pernottamento, stimando di raccogliere circa 300.000 euro all'anno. Il presidente del comune, Tiago Carrão (PSD/CDS-PP), ha riferito che Tomar ha registrato nel 2025 circa 171.000 pernottamenti, e il comune si aspetta che circa 20.000 siano coperti dalle diverse esenzioni previste nel regolamento.
Il regolamento prevede la riscossione di due euro per persona e per pernottamento, durante tutto l'anno, fino a un massimo di cinque notti consecutive. Tra le esenzioni previste c'è quella destinata ai pellegrini. L'età minima per l'applicazione della tassa è stata modificata da 12 a 13 anni, dopo i contributi ricevuti durante la consultazione pubblica.
Le entrate saranno utilizzate per la manutenzione e la valorizzazione dello spazio pubblico, per la promozione turistica del comune e per il sostegno all'attività culturale. Il sindaco ha giustificato che il turismo provoca un maggiore logoramento del territorio e dello spazio pubblico, pertanto le entrate devono essere applicate in queste aree.
Il regolamento passa ora al voto della prossima Assemblea Comunale e, successivamente, alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il comune sta inoltre consultando il mercato per identificare la piattaforma elettronica che permetterà di rendere operativa la riscossione della tassa presso gli operatori turistici. Il PS ha votato a favore, sebbene abbia mantenuto dubbi sulla capacità del comune di garantire la riscossione effettiva dei fondi.




