Il Papa Leone XIV ha presieduto il 7 settembre 2026 la Messa della veglia della Natività della Vergine Maria nel Santuario della Madre del Buon Consiglio, a Genazzano, Italia. Nella sua omelia, il pontefice ha affermato che in Gesù Cristo Dio ha scelto le condizioni più umili per manifestare il Suo Regno, dove la prepotenza non ha luogo. Leone XIV ha chiesto la fine dell'arroganza e ha esortato i cattolici a essere costruttori di pace in "tempi di distruzione e di incertezza".
Il Papa ha sfidato i fedeli a praticare un "meraviglioso esercizio di immaginazione" nella preghiera contemplativa, chiarendo che non si tratta di fantasia, ma di profezia. Leone XIV ha evocato gli scritti di San Tommaso di Villanova, frate e vescovo agostiniano, per riflettere sul silenzio degli evangelisti riguardo ai dettagli della vita di Nostra Signora.
La celebrazione eucaristica è stata contrassegnata dall'inaugurazione di un dipinto che ritrae il Papa in preghiera davanti all'immagine della Vergine, integrando Leone XIV nella




