La PSP ha arrestato un truffatore di 31 anni responsabile di un sistema fraudolento che mirava agli anziani. Il criminale avvicinava le sue vittime in luoghi pubblici e utilizzava una strategia apparentemente innocua per stabilire il contatto: salutava gli anziani con due baci sulla guancia e chiedeva: "Allora non si ricorda di me?". Questo approccio mirava a creare una falsa sensazione di familiarità e fiducia con le vittime indifese.
Dopo essere riuscito a stabilire questo contatto iniziale, il truffatore riusciva a ingannare gli anziani e accompagnarli fino a uno sportello bancomat. I dettagli sul funzionamento esatto del sistema allo sportello ATM non sono specificati nell'articolo, ma tutto indica che coinvolgeva la manipolazione delle vittime per effettuare trasferimenti o prelievi fraudolenti.
Le vittime di questo sistema erano persone anziane, il che rendeva la situazione particolarmente grave dato il profilo vulnerabile degli obiettivi. La metodologia utilizzata dal criminale sfruttava la gentilezza e la possibile confusione mentale che alcuni anziani potrebbero provare quando confrontati con qualcuno che afferma di conoscerli.
Dopo l'arresto da parte della PSP, il sospettato è stato portato in giudizio, dove un giudice ha deciso di porlo in custodia cautelare in carcere. Questa misura mira a garantire che l'imputato rimanga sospeso dall'attività criminale mentre proseguono le indagini o il processo giudiziario a suo carico.




