Il partito ADN difende che il Governo Regionale di Madera deve adattare alla regione il Modello di Sostegno alla Vita Indipendente (MAVI), che già include l'assistenza personale per la frequenza dell'Istruzione Superiore. La misura mira a garantire supporto agli studenti con disabilità nell'accesso e nella permanenza nell'insegnamento universitario.
Il partito considera che questa assistenza personale debba avere finanziamento pubblico e valutazione individuale di ogni caso. Il modello proposto prevede inoltre il coordinamento tra l'Istituto di Sicurezza Sociale di Madera e l'Università di Madera per garantire l'implementazione adeguata di questo supporto.
L'ADN sottolinea che l'obiettivo è non trasferire alle famiglie il costo dell'assistenza indispensabile di cui questi studenti hanno bisogno. Il partito ritiene che il supporto debba essere strutturato in modo da garantire che gli studenti con disabilità abbiano condizioni effettive per frequentare l'istruzione superiore.
La posizione dell'ADN enfatizza che entrare all'università non basta se lo studente non ha il supporto necessario per seguire le attività accademiche. Il partito sostiene che l'adattamento del MAVI alla regione costituisce un modo per garantire l'inclusione effettiva di questi studenti nell'istruzione superiore.



