La Quinta do Paral, a Vidigueira, ha superato l'85% di occupazione nel 2026, in un anno in cui The Wine Hotel ha registrato una crescita tra il 20% e il 25% nell'occupazione rispetto all'anno precedente. I dati sono stati rivelati da Filipe Beja Simões, direttore di The Wine Hotel, in dichiarazioni esclusive ad Alentrium.pt durante l'evento "Alentejo Autêntico". Il responsabile ha affermato di essere molto soddisfatto del risultato, sottolineando che la struttura ha diversificato significativamente il profilo degli ospiti e delle nazionalità, senza dipendere da un unico mercato emissore.
L'evoluzione della domanda turistica nel corso dell'anno è un altro aspetto evidenziato da Filipe Beja Simões. Sebbene riconosca che la stagionalità continua a essere presente, il responsabile ritiene che il comportamento degli ospiti stia contribuendo ad ampliare l'attività oltre i mesi tradizionalmente più forti. Secondo lui, l'Alentejo è "sempre meno stagionale", con diversi mercati internazionali che contribuiscono a una domanda più distribuita nel corso dell'anno.
Le dichiarazioni sono state rilasciate a margine dell'evento "Alentejo Autêntico", iniziativa promossa dall'Ente Regionale del Turismo dell'Alentejo e del Ribatejo che unisce musica e cultura alla promozione turistica del territorio. Per Filipe Beja Simões, questo approccio converge con il posizionamento sviluppato dalla stessa Quinta do Paral, che cerca di lavorare sull'autenticità e mostrare ciò che l'Alentejo ha di meglio.
Il responsabile ha inoltre ricordato la reazione di un ospite straniero che, pur non comprendendo il portoghese, ha confessato di aver provato l'emozione di piangere ascoltando la musica durante un concerto alla Quinta do Paral. Filipe Beja Simões ha considerato che l'episodio traduce la capacità della musica di trasmettere l'identità del territorio oltre la lingua, affermando che "quando si canta con anima, questa passa".




