L'amministrazione di Trump ha chiesto per la terza volta alla Corte Suprema di intervenire per imporre nuove regole sul voto per corrispondenza, in un momento in cui diversi stati hanno già iniziato a inviare le schede elettorali agli elettori. Questa è la terza tentativo dell'amministrazione di modificare le procedure di voto per corrispondenza prima delle elezioni di midterm di novembre.
I funzionari elettorali hanno avvertito del rischio di confusione che queste modifiche potrebbero causare, in un momento in cui il processo di voto per corrispondenza è già in corso in diversi stati del paese. La modalità di voto per corrispondenza è utilizzata da circa un terzo degli elettori americani.
La battaglia per il voto per corrispondenza emerge in un contesto di tensione politica attorno al processo elettorale, con la questione che potrebbe avere un peso significativo nelle elezioni di midterm di novembre, che si svolgono solo due mesi dopo. La Corte Suprema dovrà ora decidere se accettare o meno di intervenire nel processo.



