La relatrice speciale dell'Onu ha considerato che la posizione di Londra in relazione alle colonie rappresenta un "passo positivo". La specialista delle Nazioni Unite ha sottolineato che la misura deve integrarsi in un "vero cambiamento di paradigma" nella politica britannica.
L'Onu esige inoltre che il Regno Unito implementi sanzioni contro le aziende che collaborino alla costruzione del progetto E1. Questa esigenza fa parte delle raccomandazioni più ampie della relatrice speciale per un approccio diverso da parte del governo britannico.
L'articolo si riferisce alla posizione ufficiale del Regno Unito relativamente alle colonie, in un contesto che coinvolge la politica britannica e le sue implicazioni nei territori in questione. La misura annunciata da Londra emerge così come un elemento che, secondo l'Onu, può rappresentare un avanzamento, sebbene insufficiente di per sé.




