La giudice dell'Audiencia Nacional María Tardón ha dichiarato la competenza di questo tribunale specializzato a indagare sull'ingresso massiccio irregolare a Ceuta dal Marocco nei giorni 30 e 31 luglio. La magistrata ha considerato che gli avvenimenti costituiscono un "attentato grave contro l'integrità territoriale della Spagna" che riguarda la pace e l'indipendenza dello Stato.
Questa decisione implica che i fatti sono qualificati come reati di competenza dell'Audiencia Nacional, ossia crimini di particolare gravità che riguardano gli interessi fondamentali dello Stato spagnolo.
Inoltre, la giudice ha inquadrato i fatti anche come crimini contro i diritti dei cittadini stranieri, in collegamento con reati di omicidi colposi e di organizzazione criminale.
María Tardón è la magistrata responsabile di condurre questa indagine che mira a chiarire le circostanze dell'ingresso massiccio di persone attraverso il confine meridionale spagnolo.




